"Chi non spera l’insperabile non lo scoprirà, poiché è chiuso alla ricerca, e a esso non porta nessuna strada"
ERACLITO (535-470 a.C)

ottobre: 2017
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Rimini: entroterra da scoprire

di Laura Carboni Prelati

La strada da perseguire? La valorizzazione delle valli dell’entroterra, avere e offrire un prodotto autonomo, integrato ma non dipendente dalle dinamiche rivierasche.

L’informazione web è importante per raggiungere l’entroterra, specialmente le zone interne. E’ il caso di Coriano, che funge da centro smistamento info turistiche e Pro Loco della valle “E’ vero-dice Marzio Cavallucci, Presidente Unione Pro Loco(23)-Nel sito Riviera di Rimini ci si allontana un po’da concetto entroterra, però, servendosi delle link, si riesce ad individuare la località o una zona precisa”-Ma se devo andare a Morciano mi compare Riviera di Rimini, poi Coriano; è complicato e confuso, poco pratico-“Fino adesso siamo andati avanti così, sicuramente snelliranno le procedure, faranno maggior chiarezza via internet per darci la giusta visibilità. Noi abbiamo anche tanto materiale da spedire, qualora ci venga richiesto,e sono brocure di prestigio, ma, con questi chiari di luna, cosa devono fare di più?”

Al Sindaco di San Leo, Dr. Mauro Guerra domandiamo-Come pensa sia gestita dalla Provincia la promozione dell’entroterra; è ben organizzata o c’è qualche lacuna?-“Negli ultimi tempila Provincia ha dato un’immagine più autorevole e accattivante col nuovo brand, ma siamo alle prime battute. Siamo entrati nel comprensorio poco tempo fa ed abbiamo dovuto far riarticolare tutta la promozione; stiamo credendo molto anche ad altri progetti, legati alla bellezza del paesaggio, ai pittori rinascimentali (Piero della Francesca) per cui non posso giudicare negativamente le politiche messe in campo”

-Avete riscontrato risultati turistici positivi?-“Si, i numeri delle presenze sono a segno più: dopo un +8, +5, nel 2012 c’è +10% per cui auspichiamo che gli investimenti, da parte della provincia, continuino”

-Qual’è l’attrattiva maggiore dell’entroterra?-“La Valmarecchia è amata perché è una terra dove la vita scorre ancora col ritmo giusto, dove le insegne tipiche hanno ancora la meglio sulle asettiche griffes della globalizzazione, dove la febbre del mattone è rimasta in ombra lasciando i centri storici integri e suggestivi, tra ponti sull’acqua, abazzie abbarbicate su erte rocce e antichi manieri.

Lungo il fiume il tempo rallenta; gli spazi all’aperto si moltiplicano. Dalla periferia di Rimini non si riesce a percepire che la via Marecchiese è tutta a portata di bici: con una buona rete di ciclabili ed una invitante rete di strade secondarie, poco battute e con buona segnaletica, può divenire una meta appetibile. Turismo è viaggiare e conoscere anche culture differenti e fondamentalmente la possibilità di provare un senso di libertà infinito”

-Quali le novità quest’anno?-“Gli 11 comuni della Valmarecchia stanno dando vita ad un progetto che preveda l’agevolazione verso le prenotazioni on line; lo stiamo proponendo senza obbligare alcuno. A livello istituzionale si prospetta l’unione(fusione) dei comuni, ma la legge regionale 21, voce Turismo e Cultura, purtroppo non compare nella prossima scadenza”-Ma le soddisfazioni arrivano, nonostante tutto!-“Si sono orgoglioso di aver ricevuto, dal ministro Gnudi il premio “Città Gioiello d’Italia”, riconoscimento che pone la mia città fra le 20 più belle d’Italia”

Anche il Sindaco di Pennabilli, Lorenzo Valenti precisa“Per la nostra località ha fatto meraviglie Tonino Guerra e noi gli dobbiamo tanto; esiste una nostra visibilità in rete e abbiamo anche 3 web cam in piazza e collegamento wireless; non ci manca nulla”

Ma-Cosa è stato fatto, di recente, per agevolare il turismo?-chiediamo al Presidente della Comunità Alta Valmarecchia, Marcello Fattori-“Sono stati fatti dei protocolli d’intesa e delle delibere dove tutti i consigli comunali hanno deciso per una promozione turistica unica. 12 Comuni tra cui 4 della Bassa Valle, 7 dell’Alta Valmarecchia e Bellaria si uniranno in un progetto comune di rilancio della Valle”-Trova che il sito internet Provinciale faccia adeguata promozione al vostro territorio?-“Fino al 31 Marzo siamo legati al server di Pesaro, finito il rapporto metteremo a punto la gestione dei siti dei nostri comuni e sarà l’occasione per rimodernare l’immagine via web e inserire collegamenti utili”-Pensa che si potrebbe organizzare tramite il nuovo progetto, una migliore offerta del prodotto entroterra con pacchetti specifici per festività, sagre, week-end?-Interviene Itamar Sarti, Assessore al Turismo Maiolo addentro alle questioni del progetto“Nessuno dei comuni, a parte S.Leo, ha un Ufficio Turistico adeguato, per cui ci appoggiamo alle Pro Loco; ora siamo in un momento cruciale, si sente l’esigenza di un progetto unico per offrire unimmagine più organizzata, il cui scopo non è quello di favorire l’escursionismo; il target è diverso, noi proponiamo un turismo molto differente da quello costiero.Fino ad oggi abbiamo vissuto di escursionismo, ora non ci basta più. Vogliamo fare numeri maggiori. Il turista straniero sa apprezzare le caratterisstiche di questi luoghi e l’autenticità di certi prodotti tipici. Occorre trasformare l’approccio, la mentalità, l’offerta, convertirla in numeri che portino lavoro, nuove possibilità di crescita e investimenti, salvaguardando la natura ed il paesaggio. Che è un grande valore”.

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