"Chi non spera l’insperabile non lo scoprirà, poiché è chiuso alla ricerca, e a esso non porta nessuna strada"
ERACLITO (535-470 a.C)

gennaio: 2015
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Scegliere la scuola guardando al futuro

Nel prossimo mese di febbraio tutti i ragazzi e le ragazze che termineranno, nel giugno prossimo, le scuole secondarie di primo grado (un tempo scuola media), dovranno, se intendono proseguire gli studi, scegliere a quale indirizzo iscriversi.   Non è una scelta facile, né per loro, né per i genitori e i docenti che li assistono e consigliano. Bisogna mettere insieme e considerare diversi aspetti: primo, le attitudini dei/delle  ragazzi/e, perché non è consigliabile studiare controvoglia. Ma spesso, in una età […]

Rimini: l’altalena della qualità della vita

Le graduatorie sono diventate una sorta di sport nazionale, ne esistono di tutti i tipi e basta cambiare un indicatore perché da un anno all’altro si possono fare salti, all’insù o all’ingiù, mortali.

Questo è capitato anche per la Qualità della vita, che cambia, spesso repentinamente, dipendendo dal metodo che è stato utilizzato per misurarla. Anche se, va ammesso, gli indicatori devono essere aggiornati per descrivere una realtà che cambia: per esempio le connessioni alla banda larga un tempo non […]

Disuguaglianze crescono

“La disuguaglianza della distribuzione dei patrimoni a livello mondiale osservabile oggi è paragonabile per ampiezza a quella osservata nelle società europee verso il 1900-1910, cioè esattamente un secolo fa. La quota del millile (l’1 per mille della popolazione) superiore pare corrispondere, oggi, a quasi il 20% del patrimonio totale, quella del centile (1% della popolazione) superiore a circa il 50% del patrimonio totale e quella del decile (10% della popolazione) sembra essere compresa tra l’80% e il 90%, mentre la […]

Quanti giovani, MrApps!

di Mirco Paganelli

Che l’età media di un’azienda sia di 23 anni, e che i suoi posti di lavoro siano aumentati negli ultimi tempi, sembra un miraggio del più arido dei deserti di questa congiuntura economica. È invece realtà tangibile a San Marino, dove da un paio d’anni ha aperto i battenti un’impresa di giovani che si occupa di servizi per il web, in particolare dello sviluppo di applicazioni per dispositivi mobili – le app -, e si chiama appunto […]

Il Vyrus riminese che contagia il mondo

Se dite che è una fabbrica si arrabbia. Per Ascanio Rodorigo, il titolare, idealista, sognatore e imprenditore artigiano come ama presentarsi, un passato alla Bimota,  la Vyrus, da lui fondata nel 2002, è una bottega artigianale, dove si costruiscono moto interamente fatte a mano, montate pezzo su pezzo, tecnologicamente tra le più avanzate al mondo.  Sementendo l’idea, piuttosto comune, che associa l’artigianato ad una buona manualità, ma non alla tecnologia più avanzata. Basta sapere che per l’ultima moto Vyrus 986 […]

L’anno (2015) che verrà

Per definire i compiti che ci attendono per l’anno che comincia bisogna compiere un breve ripasso dei fatti che ci siamo lasciati alle spalle. Il turismo, dopo una stagione piuttosto turbolenta da un punto di vista metereologico, probabilmente ha tenuto, (nei primi dieci mesi del 2014 gli arrivi sono leggermente migliorati anche se i pernottamenti stentano a tenere il passo), anche se già da diversi anni non segue il ritmo d’incremento dei viaggiatori internazionali. Le difficoltà del mercato russo, su […]

Dipendenti pubblici: troppi al centro, pochi in periferia

Fare un confronto dell’occupazione pubblica tra paesi non è cosa facile, perché gli Stati hanno articolazioni diverse ed anche i servizi che forniscono possono differire  molto (per esempio: la Germania occupa nei servizi per l’impiego molte più persone dell’Italia).

Al netto di queste considerazioni qualche confronto però si riesce a fare. A cominciare dalla spesa della pubblica amministrazione, di cui gli “statali” sono  una voce importante: l’Italia, nel 2012, ha speso 13 mila euro per abitante (il dato si riferisce […]

I numeri (veri) del capodanno riminese 2014

Conteggiando i ponti, quest’anno effettivamente il Capodanno è stato abbastanza lungo.  Oramai è diventata una prassi contagiosa: la sera di Capodanno  tanti comuni organizzano feste di piazza, con personaggi più o meno di richiamo.  Le persone, almeno per una notte, ma soprattutto i giovani visti i rigori dell’inverno da affrontare, hanno voglia di divertirsi,  ed andare in piazza è sicuramente il modo più economico per stare insieme.  Quando non si eccede è una buona cosa e va incontro anche a […]

Verso una popolazione di senior

Verrebbe da dire che con tutti i problemi che abbiamo ci manca solo la demografia a complicare le cose. Purtroppo è un argomento difficile da evitare, perché il rapporto tra demografia e sviluppo è molto più stretto di quanto si pensa. Per rendersene conto basta pensare all’energia e alla vitalità di un giovane, confrontata con quella di una persona più matura.  E’ vero che nell’economia della conoscenza, dove conta più il lavoro intellettuale che lo sforzo fisico, anche la vita […]

I senza casa  

Con tante abitazioni in esubero che ci sono in provincia di Rimini, scrivere di  persone senza casa è quasi un non senso. Ma accade perché non sempre il mercato riesce a soddisfare tutte le richieste e le possibilità di spesa. Così dove i margini di guadagno sono risicati il mercato non interviene, cioè non costruisce, ed a quel punto è il Pubblico che se ne deve fare carico, costruendo per l’affitto o consentendo forme di edificazione molto economiche come l’autocostruzione, […]

Le abitazioni (tante) da riformare

Mentre si lamenta una scarsa crescita dell’economia, affermare che ci sono troppe abitazioni non piacerà ai costruttori, ma è la realtà. Ed è il risultato di un processo molto semplice: la fine della crescita  della popolazione. Perché nonostante l’immigrazione, che oggi rappresenta l’11 per cento dei residenti in provincia di Rimini, dagli anni novanta del secolo scorso ai giorni nostri il saldo naturale della popolazione, cioè la differenza tra i nati e le persone decedute, è purtroppo negativo. Vuol dire […]

I silenzi del giovane Weidmann, presidente Bundesbank

Nell’intervista concessa al quotidiano La Repubblica, il 13 dicembre 2014, il Presidente della Bundesbank (la Banca centrale tedesca) Jens Weidmann, il “duro” della Banca centrale europea (Bce), torna a ripetere la sua ricetta economica tutta incentrata su austerità e rigore di bilancio.

In specifico Weidmann:

chiede il consolidamento, lo ripete tre volte, dell’alto debito pubblico italiano (135% del pil); esprime la preoccupazione dei Paesi che concedono crediti a quelli in crisi (leggi Grecia, Spagna, Italia, Portogallo,ecc.) di “venire imbrogliati e […]