"Chi non spera l’insperabile non lo scoprirà, poiché è chiuso alla ricerca, e a esso non porta nessuna strada"
ERACLITO (535-470 a.C)

settembre: 2017
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Da blogville Rimini al resto del mondo, via web

di Laura Carboni Prelati

Cosa rimane di un viaggio? Frammenti di ricordi: vedute di paesaggi incantevoli, un pezzo di cielo stellato, lo scorcio di un tramonto sul mare, il profumo di un cibo speciale. Le immagini scorrono nella mente come tante tessere di un grande puzzle. Ad ogni tassello appartiene un ricordo e l’anima di un territorio. E, una volta tornati a casa, il viaggio diventa racconto, di eventi, personaggi, luoghi, sapori, e soprattutto condivisione con gli amici delle nostre particolari emozioni.

Ma c’è qualcuno che ha cercato di proporre una formula nuova di pensare ad un viaggio, perchè oggi svecchiare questo iter è trendy. All’estero si chiamano Travel blogger e, già da un po’ di tempo, hanno rivoluzionato ogni nostra curiosità e attesa inerente ad un viaggio. Ma chi sono i Travel blogger? Sono coloro che, tramite un blog, ossia una sorta di diario aperto sul web, fanno compartecipi milioni di persone dei loro viaggi e soggiorni commentando, in tempo reale, località rinomate, usanze e tradizioni, personaggi celebri, paesaggi affascinanti, ricette tipiche e attrattive varie. Quest’anno a Rimini, grazie ad un blogger locale che ha stabilito importanti contatti internazionali grazie un progetto innovativo, siamo approdati alla nuova frontiera del turismo via web, quella tramite social network.

Siamo andati a conoscerlo dove lavora, all’APT in P.le Fellini a Rimini.

E’ giovane, ha 24 anni ed ha già la qualifica di Web Strategy sul suo biglietto da visita. Sotto il logo della regione c’è il nome: Nicholas Montemaggi, ossia colui che ha ideato, in buona parte, il progetto BlogVille, un sistema per diffondere notizie, foto, filmati, curiosità di un territorio su un blog, visitatissimo e cliccatissimo da milioni di persone nel mondo. Grazie a lui Rimini e la sua terra, l’Emilia Romagna, sono d’improvviso balzate al primo posto nella curiosità e nei pensieri di tante persone in ogni parte del pianeta.

Cos’è il Progetto BlogVille?

-Ci parli di questo progetto-“L’APT ha fornito due appartamenti, uno a Bologna (dal 23/4 al 31/5) e uno a Rimini (dal 1/6 al 14/7) per ospitare le due sessioni; gli ospiti-blogger, oltre 50, sono partiti da qui per i loro spostamenti, una sorta di full immersion a caccia dei tesori dell’Emilia Romagna.

Nei due punti ospitalità i blogger si sono avvicendati e si sono mossi in piena autonomia per visitare diverse località dell’Emilia-Romagna, e hanno avuto la possibilità di vivere un’esperienza unica con colleghi sempre diversi. Il progetto parte da una rivisitazione del format – blogtrip, quindi fuori dai tradizionali canali giornale-televisione o guida online per viaggi, per proporre un racconto originale della regione attraverso immagini, testi e video.

BlogVille è stato elaborato insieme a due dei più importanti travel blogger del continente: Melvin Böcher di Traveldudes.org, riconosciuto come uno dei top-influencers turistici sui social network, con più di 75.000 follower attivi su Twitter, e Kash Bhattacharya di Budgettraveller.org, un blogger dei più autorevoli di Visit Britain, nochè guru del low-cost. È stato proprio lui a dare man forte all’iniziativa, lanciandola nella blogosfera e poi facendola retweetare dal canale viaggi della Bbc come «progetto innovativo».

-Ma da dove provengono i blogger?-“Gli ospiti di BlogVille provengono da 9 località (USA, Australia, Inghilterra, Scozia, Canada, Germania, Nuova Zelanda, Finlandia e Norvegia); hanno condiviso emozionanti tours toccando con mano le straordinarie caratteristiche della nostra terra. La formula “Vedere per raccontare Rimini e l’Emilia Romagna” è stata vincente, hanno interagito e condiviso coi propri lettori e follower centinaia di foto, video, curiosità della regione, seguendo in contemporanea i suggerimenti che arrivano proprio dalle loro community”.

-Cosa li ha incuriositi di più?-“Senza dubbio l’enogastronomia, sempre rimasta in cima alla classifica, e le produzioni agroalimentari tipiche: oltre ad assaporare e gustare i nostri tesori culinari, c’era il desiderio di conoscere come e dove nascono questi prodotti (acetaie, cantine, caseifici, prosciuttifici, ecc.) e come si lavorano (corsi di cucina per ragù e piada; quest’ultima è talmente piaciuta che proprio ieri mi è arrivata una foto da un blogger che aveva appena preparato tre pagnottine per farsi la piada a casa sua!

Tante le richieste anche per andare alla scoperta della MotorValley regionale per vedere da vicino il cuore pulsante dei bolidi italiani (visita Lamborghini).

-Altri temi d’interesse?-“Naturalmente l’arte e la storia, gli americani soprattutto si sono meravigliati del Ponte di Tiberio che ha 2000 anni e ancora sopporta traffico veicolare; in America il più vecchio dei monumenti ha al massimo 200 anni e sta sotto vetro; entusiasmo anche per musica, moda e shopping, il made in Italy e soprattutto il live like a local (gli eventi) comeLa NotteRosaela MoloStreetParade”.

-I blogger hanno cenato fuori casa per assaggiare le nostre tipicità?-No, non sempre. Negli appartamentini sono stati messi a disposizione dei “survival kit” cesti di prodotti tipici regionali che potevano cucinare e gustare; inoltre per le loro“esplorazioni-gite” erano equipaggiati con Wi-Fi portatili, per aggiornare il loro pubblico con le ultime news dall’Emilia Romagna; Rimini ha offerto una Card che ha permesso loro libero accesso e scontistiche in diversi luoghi della regione (musei).

Infine, una volta a settimana, Apt ha organizzato un educational tour giornaliero per presentare, una alla volta, le province della regione e relative eccellenze”.

Una gran bella idea questa di BlogVille, specialmente in tempi di spendig review, visto che i 50 blogger sono venuti a Rimini da ogni angolo del pianeta a spese loro, anche per quanto concerne gli spostamenti in regione. Questo dimostra che servono due cose: l’importanza di dare fiducia, spazio e credibilità ai giovani che vogliono operare nel settore perchè hanno il polso del mercato e la capacità di far funzionare gli strumenti che servono per promuovere il turismo e, importantissimo, la possibilità di raggiungere performance impensabili con un costo minimo.

I risultati

In occasione di TTG Incontri-TTI, Apt Servizi ci ha fornito i dati del progetto BlogVille Emilia Romagna. L’ iniziativa ha visto la partecipazione di 50 blogger provenienti da 9 paesi che hanno realizzato più di 250 articoli pubblicati sui Blog di Turismo; sono oltre 8,5 milioni gli utenti raggiunti sui Social Network, 75 milioni di impressions su Twitter, e più di 2500 immagini e video condivisi dai blogger sul Web. Gli 83 giorni (tra fine aprile e metà luglio) trascorsi in regione da qualificati travel blogger internazionali hanno portato un bilancio molto positivo. Come sintesi del lavoro svolto Apt Servizi ha realizzato un ebook in lingua inglese, dal titolo “BlogVille, l’Emilia Romagna raccontata dalla Rete” scaricabile gratuitamente nei diversi formati disponibili come libro elettronico. In esso sono raccolte significative e curiose storie di viaggio assieme a foto e video realizzati dai blogger per cogliere la vera anima di questa terra straordinaria.

Andrea Babbi, A.D di Apt Servizi ha detto“Questo è un progetto valido per far conoscere la nostra regione ed è frutto della nostra voglia di innovare gli strumenti della comunicazione turistica”. BlogVille partecipa al concorso “Best of Social Media 2012” in programma il 12 novembre ad Amburgo, promosso dalla rivista tedesca di comunicazione e marketing W&V (Werben&Verkaufen) che vede la nostra regione a fianco dell’ente di promozione australiano come unica altra organizzazione turistica in lizza per il premio.

 

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