"Chi non spera l’insperabile non lo scoprirà, poiché è chiuso alla ricerca, e a esso non porta nessuna strada"
ERACLITO (535-470 a.C)

giugno: 2018
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Romagna: il lavoro va meglio, ma non troppo

Indicato dal Presidente della Repubblica nel messaggio di fine anno come una priorità, e sicuramente lo è, il lavoro sta dando, anche in Romagna, dei segnali di risveglio. Positivi ma certamente non sufficienti. Nelle tre province della Romagna, dal 2014 (prima dell’ultima riforma del lavoro denominata jobs act, entrata in vigore nel marzo 2015) a fine 2016, i lavoratori dipendenti in imprese private, non agricole, con versamenti Inps sono cresciuti di 7,5 mila unità, di cui più di 3 mila […]

La Provincia di Romagna: un matrimonio che s’ha da fare?

di Angela De Rubeis, Mauro Bianchi e Lucia Renati

I tre quesiti

La Romagna è solo un’entità geografica, oppure c’è qualche elemento storico-culturale-antropologico che ne definisce la sua identità e la distingue, cioè rende riconoscibile ad un esterno, dagli altri (emiliano e marchigiani in primis)? In questo contesto di “romagnolità” cosa unisce e cosa separa (nei modi di fare, nei comportamenti, stili di vita, ecc.) un riminese, da un forlivese o un ravennate? In conclusione, è un “matrimonio” (a parte […]

Dossier Romagna: più sofferenti le imprese riminesi

di Mauro Bianchi

Nel 2010 il sistema delle imprese emiliano-romagnole aveva registrato una debole ripresa, ma già nella seconda metà del 2011 l’economia regionale ha nuovamente rallentato, riflettendo il calo della domanda interna e di quella mondiale. Sulla domanda interna, specie sugli investimenti, hanno pesato l’incertezza sull’evoluzione del quadro congiunturale, gli effetti delle manovre di consolidamento della finanza pubblica e le difficoltà di accesso al credito, anche in relazione all’acuirsi della crisi dei debiti sovrani. L’attività economica ha tratto sostegno […]

Romagna: una provincia unica

La fine delle Province che non raggiungono una certa dimensione (350 mila abitanti e 2.500 km2 di territorio: non uno, ma entrambi i criteri) sembra vicina, ma per la definitiva certificazione si dovrà attendere. Perché a parole, in epoca di tagli alle spese, sono tutti d’accordo, poi però scatta, in verità non nei cittadini comuni ma in altro personale forse timoroso di perdere qualche opportunità, la reazione che la “mia provincia non si tocca”, figlia dell’altro approccio tipico quando c’è […]