"Chi non spera l’insperabile non lo scoprirà, poiché è chiuso alla ricerca, e a esso non porta nessuna strada"
ERACLITO (535-470 a.C)

Novembre: 2019
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Tasse comunali: non si ferma la corsa

Come è noto, almeno dovrebbe, l’Italia è il secondo paese, dopo la Grecia, col debito pubblico più alto d’Europa, e terzo, preceduto dal Giappone, al mondo. Quindi non abbiamo di che stare molto allegri. Ciascun italiano, neonati compresi, ha sulle spalle un debito da ripagare nei prossimi decenni di circa 40 mila euro.

Se a questi numeri, già pesanti, il governo aggiunge misure che creano altro debito, non ci vuole molto a comprendere che, salvo miracoli, la situazione non può […]

L’Italia e il debito pubblico d’Europa

Nell’aprile scorso (2013) l’Ufficio statistiche dell’Unione Europea (Eurostat) ha reso noto la situazione dei debiti pubblici dei Paesi europei, che è la seguente (nel 2012): i Paesi dell’area euro (17 paesi) hanno un debito pubblico complessivo pari al 90,6 per cento del pil, che in valore assoluto equivale a 8.600 miliardi di euro. Nel 2009, all’inizio della crisi, lo stesso debito raggiungeva, sempre nell’area euro, l’80 per cento del pil e un valore di 7.136 miliardi di euro. C’è stato, […]

“Il peggio è passato” ma il debito aumenta

Quando il Governo Monti entrò in carica, nel novembre 2011, il debito pubblico italiano era a 1.897 miliardi di euro, pari al 120 per cento del Pil. Gli ultimi dati ci dicono che quel debito è salito, a fine ottobre 2012, alla cifra record di 2.014 miliardi di euro, aumentando quindi di 117 miliardi di euro. Questo nonostante l’impennata delle tasse e la crescita delle entrate. Non ci vuole molto per capite che qualcosa, anche con il Governo tecnico, e […]

I benefici “sprecati” dell’euro

A cicli, come le stagioni, qualcuno, in particolare del centro destra, torna a rimettere in discussione l’introduzione dell’euro, che avviene nel 1999, additandolo come una delle cause dei problemi dell’Italia. Siccome tutte le opinioni sono legittime, ma per essere serie non possono prescindere dai fatti, è giusto ricordare che:

– nel pil mondiale, calcolato a parità di potere d’acquisto, l’Italia pesa il 2,3%, un pò di più la Germania che arriva al 3,9% (tutta l’Europa rappresenta il 7% della popolazione […]

Senza crescita non c’è via d’uscita

Tutto facilmente prevedibile. Se non c’è crescita (e siamo a – 2,5% del pil rispetto al 2011, tasso di disoccupazione all’11% pari a 2,8 milioni di persone senza lavoro) e il debito pubblico continua ad aumentare (da quando c’è il governo Monti, nonostante le manovre, il debito è salito da 1.897 a 1.996 miliardi di euro) è inevitabile che sia il deficit che il debito totale rispetto al Pil non faranno che peggiorare. Non ci vogliono dei gran tecnici, basta […]

Se la privatizzazione è inefficiente

Dovendo pagare, lo Stato italiano, corposi debiti (il debito pubblico si sta avvicinando a 2 miliardi di euro, il 123% del pil) tra le ricette che spesso affiorano, per fare cassa, c’è quella di vendere pezzi del patrimonio e delle partecipazioni pubbliche, da utilizzare a riduzione dello stesso. Operazioni che già altre volte sono state tentate, purtroppo senza influenza sul debito, che infatti è continuato ad aumentare.

Questa spinta, alla vendita di beni pubblici, nasce dalla convinzione, non dimostrata, che […]

In merito al manifesto “Cambiare la politica,fermare il declino, tornare a crescere”

Promosso da un gruppo di economisti di area “liberale” sta circolando un manifesto (diventato poi base di una lista politica) che contiene molte verità e diversi propositi ampiamente condivisibili (generare mobilità sociale e competizione, rimettere al centro lavoro, professionalità, libera iniziativa e merito individuale, ridurre i debito pubblico, ecc.) ma le cui ricette, che si possono sintetizzare in più mercato e flessibilità, non sembrano contenere particolari idee innovative.

Senza nulla togliere all’affermazione che “la classe politica emersa dalla crisi del […]

La Grecia e l’infausto rigorismo Merkel-germanico

In Grecia si sta giocando una partita importante, per i sui cittadini ma anche per il futuro dell’Europa. Di conseguenza per tutti noi. Perché se fino ad oggi, magari sorvolando su alcune questioni di stile e di redazione di qualche bilancio (ma bisognerebbe anche parlare delle omissioni di chi era chiamato a controllare e lo ha fatto male), ha prevalso comunque la scelta di INCLUDERE, cioè di portare dentro, da qui in avanti potrebbe iniziare la fase delle ESPULSIONI o […]

La lunga storia del debito pubblico italiano

Nel 2010, dopo Stati Uniti (10.040 miliardi di euro), Giappone (9.840 miliardi) e Germania (2.080 miliardi), l’Italia (1.843 miliardi) ha il quarto maggior debito pubblico del mondo. Francia, Gran Bretagna e Spagna sono dietro rispettivamente con 1.591, 1.251 e 639 miliardi di euro di debito. Oggi il debito pubblico viene additato come la causa di tutti i nostri mali: della crisi, della speculazione, dell’aumento di rendimento dei titoli pubblici, ecc. Tutto vero, almeno in parte. In rapporto al Pil, cioè […]