Start up innovative

di Martina Bacchetta

La tecnologia si sta insinuando in ogni singolo angolo della nostra esistenza, è sufficiente guardarsi intorno e osservare. Per qualsiasi cosa, ormai, ci affidiamo alla precisione di uno smartphone o di un computer, di un software che è funzionale alla soluzione della maggior parte – per non azzardare a dire ‘tutti’ – dei problemi pratici, adatto alla scelta di strategie operative per raggiungere un determinato obiettivo. E ci piace. La comodità che ne deriva giova a chiunque. E, dato che oramai il futuro è nelle mani esperte di digitalizzazione e innovazione, è importante saper valorizzare e incentivare nuove trasformazioni, idee, progetti. È quello che si propone di fare il concorso annuale Nuove Idee Nuove Imprese. Si tratta di uno strumento efficace di competizione incentivante che nel tempo ha offerto ai giovani (tra cui neo imprenditori) la possibilità di veder trasformate le proprie idee in imprese vere e proprie, per contribuire poi all’innovazione del sistema economico-industriale delle province di Rimini, Forlì-Cesena, Ravenna e della Repubblica di San Marino, attraverso formazione dedicata, assistenza e supporto finanziario ai progetti premiati.

Mach3D è il progetto che nel 2018 si è aggiudicato il primo premio del concorso e nasce come piattaforma completa di Material Testing, come ci spiega il CEO, Matteo Vettori: “MaCh3D attraverso un hardware estremamente compatto, una procedura di prova semplice, veloce, che riduce errori e rischi per l’operatore, vuole portare le prove di resistenza dei materiali (Material Testing) fuori dai laboratori direttamente nei reparti di produzione, come controllo qualità, con risultati in tempo reale impattanti sulle produzioni industriali. E si rivolge nello specifico ai settori trainanti della manifattura additiva e della plastica, ma anche a tutti quei processi e settori industriali e della ricerca in cui si ha a che fare con lo sviluppo di nuovi materiali e/o la trasformazione di materia prima grezza in prodotti finiti o quasi-finiti”. La partecipazione e la conseguente vittoria del concorso Nuove Idee Nuove Imprese, ha giovato alla nascita e crescita del progetto: “Grazie al premio abbiamo potuto produrre alcuni prototipi della nostra attrezzatura, potendo validare completamente il nostro hardware, sia come procedura e risultati, del tutto in linea con quelli della attuali soluzioni di Material Testing, sia avviando le azioni necessarie per arrivare alla marcatura CE e quindi poter immettere il prodotto sul mercato”. La pandemia ha di certo rallentato e ostacolato l’ascesa del prodotto, ma gli ha anche permesso di perfezionarlo: “Abbiamo approfittato del periodo pandemico per rendere il nostro prodotto più completo e più fruibile soprattutto dal punto di vista software. A causa della pandemia siamo però stati costretti a chiudere la nostra sede su Rimini, con dispiacere perché rimane un territorio interessante sia come clienti che come investitori. Sicuramente non appena ci saranno le condizioni torneremo a valutare l’opzione di un’unità locale”.

Più stretta invece la connessione tra il territorio di Rimini e la sede – a San Marino – di Botika, progetto anch’esso finalista 2018 del concorso, che si occupa di Robotic Process Automation (RPA), piattaforme B2B e intelligenza artificiale: “Abbiamo attivato diversi progetti di messa in condivisione delle nostre competenze ed esperienze, come la partecipazione a Fattor Comune, un consorzio formato da oltre 200 professionisti locali che affianca le PMI nei processi di digital transformation e innovazione. Oppure attivamente in campo per il recupero e la conservazione di monumenti di rilevanza storica e affettiva per la popolazione di Rimini, come il restauro del Teatro Amintore Galli. Facciamo tutto questo perché crediamo che la crescita della nostra azienda passi da quella del territorio” Ci chiarisce Letizia Grossi, Communication & Account Manager. “Dalla partecipazione al concorso, non abbiamo più smesso di innovare: nonostante l’arrivo della pandemia abbiamo continuato a supportare i nostri clienti con progetti di Business Automation e Industry 4.0, oltre a quelli rivolti alla Telemedicina. Inoltre, abbiamo creato prodotti ad hoc che negli anni hanno dato un nuovo impatto del nostro business: pensiamo alla piattaforma Meeters per la messa online di fiere ed eventi, o allo sviluppo di progetti su Blockchain. Per concludere, questo 2022 sarà un anno importante per il settore NTF e Criptovalute, e noi siamo pronti a mettere a disposizione dei nostri clienti tutti gli anni di studio e sperimentazione maturati in questi anni”.

Kablator, progetto che si è accaparrato il secondo posto nell’edizione 2020 del concorso Nuove Idee Nuove Imprese, lo considera come il trampolino di lancio che gli ha permesso di proporsi come realtà produttrice di rivoluzionarie macchine robotizzate atte al cablaggio automatizzato di quadri elettrici: “Per dei partecipanti di estrazione tecnico-ingegneristica che intendono intraprendere un ‘viaggio’ imprenditoriale, il percorso di formazione affrontato con Nuove Idee Nuove Imprese è stato fondamentale per poter interiorizzare al meglio i concetti alla base della creazione di un’impresa”, spiega il co-founder Krystian Morcioni. “L’idea nasce dalla passione nell’innovare e dall’intuito. Entrando a lavorare nel mondo della progettazione di quadri di automazione industriale ci si è accorti come il processo di produzione degli stessi fosse rimasto indietro rispetto a tanti altri segmenti manifatturieri che vedono protagonista l’automatizzazione dei processi produttivi. Con la nostra macchina vogliamo rivoluzionare il modo in cui si producono i quadri elettrici di automazione”.