"Chi non spera l’insperabile non lo scoprirà, poiché è chiuso alla ricerca, e a esso non porta nessuna strada"
ERACLITO (535-470 a.C)

agosto: 2019
L M M G V S D
« Giu    
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  

Servizi domiciliari: praticamente per immigrate

Col  crescere l’età della popolazione  (un quinto dei residenti della provincia di Rimini ha più di 65 anni) aumenta anche la domanda di servizi domiciliari.  Già  avviene in Europa,  più che in Italia.

Infatti, ricorre a servizi professionali domiciliari, secondo Eurostat (l’Istituto di statistica europeo), l’88 per cento della famiglie lussemburghesi, la percentuale più alta,  circa il 50 per cento di quelle francesi, un po’ meno del 30 per cento in Germania, sopra il 10 per cento l’Italia e la Spagna, quando la media europea  si attesta intono al  20 per cento.

Chi ricorre ai servizi domiciliari?  Prevalentemente le famiglie senza bimbi e  i/le single, meno altre tipologie.  Ma  i servizi hanno un costo che non  tutte le famiglie possono affrontare  facilmente:  mediamente incontrano qualche  difficoltà a coprire i relativi importi  più della metà delle famiglie europee, che diventano però  l’80 per cento in Italia. Tra le famiglie cui risulta, invece, più agevole  acquistare servizi domiciliari  ci sono quelle finlandesi, svedesi e danesi.  Dove i servizi per l’infanzia sono più abbondanti e l’occupazione delle donne più elevata.

La provincia di Rimini pare seguire, anche se a distanza, la tendenza europea:  tanto che i lavoratori a domicilio, in stragrande maggioranza donne e immigrate, prevalentemente dell’Est, da meno di 4 mila del 2008 sono saliti  a quasi 5 mila nel 2017.

Qualcosa di simile è accaduto anche nelle altre province della Romagna,  dove gli stessi lavoratori sono aumentati, sempre tra il 2008 e il 2017, da 4 a 5,5 mila a Forlì-Cesena e  da 4,3 a 6 mila a Ravenna.

Una tendenza, il ricorso a servizi domiciliari, sicuramente destinata a crescere, stando i destini demografici dei territori e la maggiore partecipazione delle donne nel mercato del lavoro.

Forum chiuso.