Romagna in affanno

Se il valore aggiunto per addetto, cioè la ricchezza creata dal sistema economico del territorio, è di 54 mila euro a Bologna, 51 mila a Modena e 50 mila a Reggio Emilia, ma scende  a  49 mila a Ravenna, 44 mila a Forlì e addirittura 35 mila euro a Rimini,  è evidente che c’è qualche differenza.

Se poi questa differenza non è episodica, ma si ripete negli anni, allora ci deve essere qualcosa di più strutturale  che rende un sistema sub regionale (Emilia) più produttivo di un altro (Romagna).

Le conseguenze non sono per niente marginali, perché se si crea meno ricchezza è abbastanza ovvio che ci sarà meno da distribuire. Infatti mentre un/a  lavoratore/trice della provincia di Rimini si porta a casa un salario medio di 16 mila euro, un po’ più di a Forlì e Ravenna, le province emiliane viaggiano tutte intorno a 25 mila euro. La distanza con Rimini è del 47 per cento.    

Sarà ora di cominciare a rifletterci, anche in vista delle prossime elezioni regionali.