"Chi non spera l’insperabile non lo scoprirà, poiché è chiuso alla ricerca, e a esso non porta nessuna strada"
ERACLITO (535-470 a.C)

dicembre: 2017
L M M G V S D
« Nov    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

Rimini: più giovani grazie agli immigrati

Al 1° gennaio 2009 la popolazione di età inferiore ai 35 anni residente in provincia di Rimini ammontava a circa 109 mila persone, poco meno del 36% del totale. Dopo Reggio Emilia e Modena, Rimini è la terza provincia più giovane dell’Emilia Romagna (34,1% è il valore regionale e 37,4% quello nazionale).

 Alla stessa data, i bambini in provincia di Rimini (0-10 anni) sono circa 31 mila, pari al 10,3%  della popolazione (9,8% in regione), gli adolescenti (11-17 anni) sono poco più di 18 mila, il 6,0% dei residenti (5,6% in Emilia Romagna), ed infine i giovani da 18 a 34 anni ammontano a  59 mila, il 19,4% del totale (19% media regionale), di cui 41 mila costituiti da giovani-adulti (24-34 anni).

I giovani maschi sono più numerosi delle femmine in tutte le classi d’età, e lo stesso capita in regione. Il sorpasso di genere avviene in prossimità dei cinquantenni.

 Ma la cosa interessante da scoprire  è il contributo, a questi risultati, delle giovani generazioni immigrate. Come si può infatti notare, se in generale i giovani rappresentano poco più di un terzo dell’intera popolazione provinciale, tra gli stranieri residenti le persone con meno di 35 anni sono ben il 54%. E nelle altre province della regione i giovani stranieri, in rapporto alla popolazione immigrata, sono anche di più. Questo, oltre a confermare che ad emigrare è sempre la componente più “forte” della popolazione d’origine, dimostra anche che senza il loro contributo le nostre società sarebbero notevolmente più vecchie. 

Se infatti togliessimo dai giovani, per esempio di Rimini, quelli di origine o figli di immigrati (che rimangono stranieri anche se nati e vissuti  in Italia), il peso della componente giovanile sulla popolazione totale si ridurrebbe almeno di un paio di punti percentuali.

Facendo uguale a cento il totale dei giovani, quelli di origine straniera coprono il 13% a Rimini e il 17% circa in Emilia Romagna, ma salgono al 18% a Reggio Emilia  e al 18,6% a Modena.

 Il ringiovanimento, ricordando che gli ultrasessantacinquenni rappresentano quasi il 21% dei residenti della provincia di Rimini,  può quindi venire solo da una maggiore presenza di giovani immigrati o figli di immigrati.  Nel 2009,  in questa provincia, sono nati 504 bambini da genitori immigrati, il 16,3% del totale. Nell’anno 2000 erano appena il 4,2%.  Il numero medio dei figli per donna è di  1,2 per le locali e di 2,2 per le immigrate.

Bisogna però anche dire  che questa  presenza pone problemi nuovi, a partire dalle scuole, che devono essere affrontati e risolti in una ottica di confronto e integrazione.

Ultimo: i giovani immigrati compensano quelli di nazionalità italiana (25-30 anni) che negli ultimi anni abbandonano l’Italia per mancanza di opportunità.

 Giovani generazioni

BOX

 Nella Unione Europea sono più i nuovi pensionati che i nuovi lavoratori

 In Europa il numero di persone che nel 2010 andranno in pensione supererà quello dei giovani che si affacceranno sul mercato del lavoro di circa 220mila unità. Lo ha calcolato l’ufficio studi del gruppo Allianz, basandosi su dati Eurostat. Questo gap, scrive la compagnia assicurativa in uno studio pubblicato nei giorni scorsi, è destinato ad aumentare costantemente nel corso degli anni, man mano che la generazione del baby boomer (nati dopo la guerra) andrà in pensione. Nel 2030 i nuovi pensionati saranno 8 milioni e 300mila in più dei nuovi lavoratori.

Forum chiuso.