"Chi non spera l’insperabile non lo scoprirà, poiché è chiuso alla ricerca, e a esso non porta nessuna strada"
ERACLITO (535-470 a.C)

settembre: 2017
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L’Italia? Per noi è come l’America per i messicani

di Genny Bronzetti

 Alban Kraja è nato a Scutari, in Albania, nel 1970 e oggi è italiano. Laureatosi all’Università di Scutari in Letteratura e Lingua albanese, nel 1992 fonda, nel suo paese, il giornale Lajmëtari (Il Messaggero) dirigendolo per due anni. Ma dirigere un giornale in un’Albania appena uscita dalla dittatura comunista di Enver Hoxha non è facile e Alban decide di andarsene. “Ricordo precisamente il giorno in cui sono arrivato in Italia” racconta. “Era il 2 novembre 1993, il giorno dei funerali di Fellini. Il grande regista era ben noto anche in Albania, ed io in quel periodo mi trovavo a una conferenza giornalistica a Parigi. Ho deciso di venire a Rimini per le esequie e alla fine sono rimasto”. A differenza di molti immigrati, la storia di Alban Kraja non è stata tormentata come quella di altri stranieri, perché, come lui stesso dice, “non tutte le storie d’immigrazione sono necessariamente drammatiche, come sembra ai giorni nostri”. Arrivato a Rimini, Alban fu “colpito dalla città, che mi piacque subito. Rimini non è conosciuta da uno straniero come lo possono essere Venezia o Firenze, però è altrettanto importante dal punto di vista culturale”. Alban arrivò con un visto regolare e, dopo aver deciso di restare, seguì tutto l’iter fino alla cittadinanza. “I riminesi sono stati subito accoglienti, e per me oggi è come essere nato in Italia. Sono rimasto perché credo che per un albanese l’Italia sia come una seconda patria, un po’ come l’America per i messicani”. Infatti, italiani e albanesi, sotto molti aspetti culturali e storici sono affini. Alban è anche scrittore, e in una ricerca fatta per un suo libro, ha scoperto che “ai tempi di Sigismondo, a Rimini c’erano già 138 famiglie albanesi”.

Oggi a Rimini sono presenti 6500 abitanti albanesi, il 10% dei quali sono cittadini italiani. “Oggi ci sono più italiani in Albania che albanesi in Italia” scherza Alban che è impegnato anche sul fronte dell’integrazione degli stranieri in Italia. “Il mio impegno politico a favore degli immigrati è iniziato nel maggio 2002, quando mi sono candidato nel Consiglio degli Immigrati della Provincia di Rimini, un organo provinciale unico in Italia a essere istituito con il voto libero e democratico dei cittadini stranieri”. Nel giugno dello stesso anno Alban fu eletto presidente del Consiglio, un organismo consultorio nato allora con lo scopo di operare a favore degli immigrati. Oggi Alban Kraja porta avanti il “Forum dei nuovi cittadini”, istituito con l’obiettivo di facilitare la strada in particolare ai cittadini stranieri di seconda generazione.

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