"Chi non spera l’insperabile non lo scoprirà, poiché è chiuso alla ricerca, e a esso non porta nessuna strada"
ERACLITO (535-470 a.C)

luglio: 2018
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Le imprese degli immigrati: una su dieci

Ricordando che gli immigrati regolarmente residenti in Italia producono il nove per cento della ricchezza nazionale (pil), equivalente a circa 123 miliardi di euro, di cui 14,8 miliardi prodotto in Emilia Romagna, a tamponare la perdita delle imprese locali ci pensano anche loro.

Però è indubbio che la crisi è sentita anche dagli immigrati, perché se le opportunità si ristringono, questo vale per tutti.  Così, se fino al 2013 le imprese a guida straniera in provincia di Rimini sono continuate ad aumentare, da 3,6 mila del 2011 a 3,8 mila nel 2013, nel 2014 qualche decina chiude e a fine anno se ne contano poco più di 3,7 mila, che corrisponde al dieci per cento del totale.  Si può aggiungere che la perdita è comunque minore di quella fatta registrare dal totale delle imprese della provincia (un migliaio). A livello nazionale, tra il 2009 e 2014, le aziende straniere sono cresciute del 21 per cento.

I settori di attività dove le imprese degli immigrati fanno registrare, nel 2014, una maggiore presenza, entrambi con più di mille aziende attive ciascuno, ci sono le costruzioni e il commercio all’ingrosso e al dettaglio.  Seguono a distanza alloggio e ristorazione ( 330 imprese) e le attività manifatturiere (207).

Riducendosi le imprese  calano anche gli imprenditori immigrati, che erano 4,3 mila nel 2007,  poi  sono diventati  5,4 mila nel 2013, infine sono ri-scesi a 5,2 mila nel 2014, continuando comunque a rappresentare  più del nove per cento dell’imprenditoria provinciale complessiva.

Solo i titolari di ditte individuali nati all’estero superano a Rimini, nel 2012, il numero di 3 mila, contro i 2,5 mila del 2008, coprendo anche in questo caso il nove per cento del totale dei titolari di lavoro autonomo, leggermente sopra la media regionale. Costruzione e commercio, con oltre due mila titolari di imprese individuali, sono i due settori più gettonati.   Circa un quinto dei titolari di ditte individuali straniere sono donne.

Tra le nazionalità più intraprendenti, con il maggior numero di titolari stranieri di ditte individuali, presenti a Rimini figurano: Albania, Romania e Cina.

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