"Chi non spera l’insperabile non lo scoprirà, poiché è chiuso alla ricerca, e a esso non porta nessuna strada"
ERACLITO (535-470 a.C)

ottobre: 2017
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Le associazioni sportive nel mirino del fisco

di Laura Carboni Prelati

“La danza è tutta la mia vita-affermava Rudolf Nureyev-Intrapresa questa via non si può più tornare indietro. Questa è la mia condanna, ma anche la mia felicità”.

A Rimini sono veramente numerosi i ragazzi che hanno predisposizione alle discipline sportive e artistiche, e, per tanti di loro, sarebbe entusiasmante realizzare il grande sogno di costruire il proprio futuro coniugando passione ad attività lavorativa. Ma sciegliere di farlo per la vita è un’opportunità per pochi.

Alcuni giovani hanno seguìto quel particolare richiamo e si sono avvicinati allo sport, al fitness o alla danza, studiando vari stili; modern-jazz, hip hop, danza contemporanea o video dance. Mille stili, uno per ognuno di noi, perchè ovunque, nel mondo, da millenni, muovendo il corpo, esprimiamo noi stessi. 791

La danza e il ruolo sociale delle Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD)  

Per avviare la carriera artistico-sportiva ci vuole talento, fermezza, volontà, carattere; se si apre un’ASD servono sacrifici e rinunce, ma quando si è giovani, e il sogno di una vita preme alla porta, si aprono i battenti.

Abbiamo intervistato una giovane donna che, da qualche anno, svolge corsi di danza in un’ASD.

-Perché ha scelto di insegnare danza?-“Sono fortemente motivata-dice Paola (nome fittizio) c’è una grande passione in me; la danza è tutto il mio mondo e mi ha affascinato e appassionato fin da bambina”

-Quanti corsi avete?-“Avevamo corsi per adulti al mattino, ma la crisi li ha cancellati. Al pomeriggio vi sono corsi per bimbi da 3-4 anni in poi”

-Perché è utile frequentare un’ASD?-“Danzare o fare attività sportiva insieme ad altre persone, sviluppa un forte senso sociale; si crea una piccola comunità in ascolto. La condizione fisica e psichica tende a migliorare insieme alle relazioni interpersonali; per questo ho creato l’ASD, un luogo di aggregazione adatto a chiunque abbia voglia di sperimentare nuovi linguaggi espressivi mettendosi in relazione con gli altri. Lo stile di vita migliora, i vantaggi sono molteplici a livello fisico, personale, generale e collettivo”. 1200

La mannaia dell’Agenzia delle Entrate (AdE)                                           

-Come è prefigurata un’ASD?-“Quando si costituisce un’ASD si redige uno Statuto che fissa delle regole precise. Inoltre le ASD hanno la caratteristica di essere a carattere associativo, cioè senza scopo di lucro, perciò sono esentasse (non c’è Iva)”

-E’difficile rispettare la normativa? Quali problemi ci sono?-“La legge è antiquata, inadeguata e“poco trasparente”-afferma Paola-ci sono molti cavilli e occorre rimanere su certi parametri; serve una documentazione apposita che viene regolamentata dallo Statuto”

-L’AdE ha multato questa ASD?-“Purtroppo si. Da qualche tempo, l’AdE si è accanita contro le ASD; il fisco sostiene che nessuna associazione rispetta le finalità dell’associazionismo;le nostre sedi per loro si configurano come attività commerciali, noi siamo evasori fiscali (Iva)e i verbali sono allucinanti. E’uno strapotere!”

-Com’è avvenuto?-“Hanno suonato, sono entrati mostrando il tesserino e hanno controllato i dati nel computer, poi hanno richiesto documentazione cartacea, e ciò che non c’era nel pc lo hanno recuperato dal commercialista. Quindi mi hanno convocato per un contraddittorio, con mille domande, e mi hanno riconvocato per consegnarmi il processo verbale assieme a 50.000 euro di multa”

-Non avevate documentazione?-“Può succedere che a livello formale si dimentichi un verbale di ammissione, viene l’AdE e non è tutto cristallino, perché manca un foglio…Per questa mancanza l’Associazione perde i benefici riconosciuti, non è più tale. Una vera sciocchezza! (Avevamo un cartello di 0,50 centesimi per il caffé, ma non li chiediamo mai perchè capita che un’insegnante si prenda un caffè.Per questo noi veniamo configurati come attività commerciale? Qui non c’è bar, sono tutti bambini, come faccio a “vendere” loro un caffé? Nel verbale c’è anche questo) Per il conteggio di quell’anno, tra sanzioni e redditi non pagati, l’Iva (non soggetta alle ASD)) è di 15.000 euro”

-Quanto tempo avete per pagare?-“Dall’emissione del processo verbale si hanno 2 mesi di tempo per presentare le memorie difensive. Abbiamo appena iniziato l’azione legale; adesso è tutto fermo e potrebbe rimanere così fino al 31/12/2016; (l’Agenzia delle Entrate ha 5 anni di tempo)”

-Avete operato una contromossa?-“Abbiamo fatto ricorso con un’azione legale nei confronti dell’AdE. La nostra ASD, tutti gli anni, redige un rendiconto economico, e ha un commercialista che cura la contabilità”

-Perchè allora vi hanno multato?-“Forse non è stato fatto un ricontrollo dei documenti fiscali, forse c’è stata superficialità. Il commercialista aveva fatto un prezzo di gran favore (a volte lo fanno perché motivati ai fini associativi); pensavamo di dormire sonni tranquilli, ma su queste cose non si può essere vaghi o superficiali”.

Un’altra ASD: la rivincita del Presidente                                             

Ogni giorno emergono evidenze riguardo innegabili benefìci dell’attività fisica sul benessere del corpo, della mente e sulla riduzione del rischio di contrarre malattie, ma l’informazione è molto carente sulle queste tematiche. Sentiamo Luca, Presidente di un’ASD-“Oltre la mia personale passione per lo sport e le attività fisiche, sono grandi i meriti dello sport sulla salvaguardia della salute e del benessere. Questa sede è un luogo dove tutti, giovanissimi e non, possono ritrovarsi e socializzare unendo il divertimento alle sane attività sportive. Inoltre l’Associazione svolge un ruolo di fondamentale importanza nella prevenzione delle malattie, perchè, grazie ai benefìci di queste attività, facciamo risparmiare molti soldi allo Stato e al SSN. E’ notorio che chi fa sport è meno soggetto ad ammalarsi, ha meno giorni di malattie, minor decadimento fisico…prende meno medicine!”

-Anche voi avete avuto la visita dell’AdE?-“Si. Come Presidente ho subìto un vero e proprio interrogatorio, traumatico, allucinante! Mi hanno contestato il bilancio di qualche anno prima”

-Come ha agito l’AdE?-“Si sono presentati col tesserino; hanno controllato tutto, non solo il computer”

-Hanno fatto storie sui distributori di bibite?-“No, non sono nostri, sono gestiti da terzi. Nel mio caso l’AdE ha cercato di aggrapparsi a dei cavilli, cose inconsistenti, dicendo che eravamo scorretti, che avremo dovuto pagare grosse penali, cercavano di farci paura. L’ASD ha deciso di difendersi e siamo andati a processo”

-Quali i motivi per la multa?-“E’ inspiegabile; ciò che più ha indispettito l’AdE è la scarsa affluenza dei soci alle riunioni dell’ASD. Noi affiggiamo l’avviso che indica giorno e ora; di solito i soci non partecipano, intervengono Consiglieri e Presidente. A questo proposito l’incaricata dell’AdE mi disse:Come Presidente, che gusto ha nel fare una riunione alla quale non interviene nessuno? “Come Presidente di un’ASD penso che i soci non siano molto attratti dalle riunioni, quanto dallo sport che qui proponiamo e pratichiamo. Avere aperto questo luogo dove tanti giovani possono esprimere la passione per lo sport, mi riempie di orgoglio; vedo dei risultati di cui vado fiero, per me è una grandissima soddisfazione!”.

-La multa era salata?-“Parecchie decine di migliaia di euro!”

-Siete andati a processo?-“Qui a Rimini, poco tempo fa (22/12) è uscita la sentenza e noi, in prima istanza, abbiamo vinto! L’AdE avrà 6 mesi di tempo per fare ricorso, ma dovrà andare a Bologna, in 2° istanza”.

“Ma alle ASD rimane comunque l’amaro in bocca-prosegue Luca- ci si domanda perché, invece di ringraziare, il fisco si accanisce su di noi? Perché lo Stato non crea più palestre, centri polifunzionali, stadi, piscine? Sappiamo che molti bambini delle elementari non fanno neppure mezz’ora di attività sportiva e molte scuole non hanno le palestre;per questo i genitori si impegnano, facendo sacrifici, nel far fare attività ai figli.

Questo è un settore che fa grandi numeri in termini di occupazione: al convegno della Tecnogym (Gambettola) presenti il Ministro della Salute, Graziano del Rio e tutte le eccellenze della Romagna, è emerso che sono 50.000 le persone che lavorano nel settore Fitness in Italia, molte di più che nelle grandi fabbriche (FIAT) ma non c’è una legge che regolamenti le attività sportive, soprattutto quelle di tipo associativo (ASD). Gli Statuti, le normative sono poco“trasparenti”, lacunose e molto antiquate”.

 

 

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