"Chi non spera l’insperabile non lo scoprirà, poiché è chiuso alla ricerca, e a esso non porta nessuna strada"
ERACLITO (535-470 a.C)

aprile: 2018
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L’Arbitrato Bancario in Romagna

In tanto cominciamo col dire che cos’è l’arbitrato bancario: è un sistema extragiudiziale di risoluzione delle controversie tra clienti e intermediari bancari e finanziari (banche, Poste, società finanziarie, ecc.).  L’arbitrato si avvale delle risorse della Banca d’Italia, con costi modesti per i clienti che vi ricorrono e risposte in tempi contenuti rispetto a quelli della giustizia ordinaria.  Per i residenti in  Romagna il collegio più vicino per chiedere  l’arbitrato  è quello di Bologna.

Nel 2016, in tutta Italia, i ricorsi sono stati 22 mila, il 59 per cento in più dell’anno prima.   La tematica più ricorrente continua a essere quella relativa alle operazioni di  finanziamento contro cessione del quinto dello stipendio o della pensione, con specifico riferimento alla richiesta di restituzione delle spese sostenute dai ricorrenti e non maturate in caso di estinzione anticipata del rapporto.

I primi cinque istituti per numero di ricorsi ricevuti a livello nazionale sono stati: Prestitalia spa, Barclays Bank plc, Santander consumer bank spa, IBL  Istituto Bancario del Lavoro spa e Unicredit spa.

Le banche locali hanno ricevuto ricorsi: Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna 16, Cassa di Risparmio di Cesena 9,  Banca Carim Rimini  6,  Cassa di Risparmio di Ravenna  4, RiminiBanca  3, Credito coop. Ravennate e Banca di Forlì  1.

Sarà interessante sapere che il 75 per cento delle controversie decise ha avuto un esito sostanzialmente favorevole al cliente, con l’accoglimento totale o parziale delle richieste formulate. Ricorrenti  cui sono stati riconosciuti rimborsi per oltre 13 milioni di euro.

In Emilia Romagna i ricorsi 2016 sono stati 865 (erano stati 715 nel 2015),  di cui 67 in provincia di  Forlì-Cesena (46 nel 2015), 110 a Ravenna (54 nel 2015)  e 36 a Rimini (45 nel 2015).

Come presentare un ricorso all’ABF

La presentazione del ricorso all’ABF (Arbitrato Bancario Finanziario) è semplice e non è necessaria l’assistenza di un legale o di altro professionista.   È possibile ricorrere all’Arbitro solo dopo aver inoltrato un reclamo scritto all’intermediario, il quale è tenuto a rispondere entro 30 giorni. In mancanza di  riscontro, o se quest’ultimo non è considerato soddisfacente, il cliente può rivolgersi all’ABF entro dodici mesi dalla presentazione del reclamo.

Chi volesse saperne di più o presentare un ricorso può contattare il Collegio di Bologna al tel. 051 6430120, oppure inviare una mail a: bologna.abf.segreteriatecnica@bancaditalia.it

 

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