"Chi non spera l’insperabile non lo scoprirà, poiché è chiuso alla ricerca, e a esso non porta nessuna strada"
ERACLITO (535-470 a.C)

settembre: 2017
L M M G V S D
« Ago    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930  

La società e la Lady di Ferro

Con il film in proiezione nelle sale cinematografiche incentrato sulla figura della ex Primo Ministro  inglese Margareth Tacher, più nota come Lady di ferro per l’applicazione molto spiccia che fece durante il suo governo (durato dal 1979 al 1990) delle pratiche liberiste (licenziamenti di massa, privatizzazioni senza regole, ecc.), di cui stiamo pagando le conseguenze, perché  è stata la cultura economica dominante per un trentennio, si ritorna a parlare della sua visione del mondo secondo cui “la società non esiste, esistono solo gli individui”.  Con la conseguenza che l’unico modo che hanno gli individui di relazionarsi è attraverso il mercato. Una visione ideologica e mercantilista della società, che fa propria la visione del mondo dei soggetti economicamente più forti perché sono gli unici a non avere bisogno degli altri (a cominciare dalla Stato, con i suoi servizi), ma che è molto lontana dalla realtà della stragrande maggioranza dei cittadini.  Perché le verità è che ogni individuo vive la sua quotidianità  in una rete di relazioni. Relazioni famigliari, di lavoro, di amicizie, di interessi, di svago, di solidarietà, economiche, ecc.   Nessun individuo, forse nemmeno un eremita, potrebbe vivere senza relazioni sociali. E’ vero quindi esattamente il contrario di quello che sosteneva la Lady di ferro: gli individui possono esistere solo e in quanto vivono in una rete di relazioni, cioè in una società che li accoglie. Questo ovviamente non vuol dire che tutte le persone vivono nelle e delle stesse relazioni.

 

Forum chiuso.