"Chi non spera l’insperabile non lo scoprirà, poiché è chiuso alla ricerca, e a esso non porta nessuna strada"
ERACLITO (535-470 a.C)

Settembre: 2019
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La Riviera dei Parchi

di Laura Carboni Prelati

 “Da noi è facile sognare, anche per i più piccoli- dice Patrizia Leardini –Direttrice del polo Romagnolo Parchi Costa Edutainment – Aggirarsi come un novello Gulliver tra i più bei monumenti italiani miniaturizzati, sfidare la forza di gravità a bordo di un ottovolante da brivido, accarezzare il dorso di un delfino e incontrare uno squalo a distanza ravvicinata; tante emozioni diverse e quindi tanti ricordi preziosi da conservare nella valigia delle vacanze”.

Ma quali sono le altre ghiotte occasioni di divertimento che ci offre la riviera?

“In primavera e in estate Rimini e la sua provincia offrono il meglio. Un mondo di eventi si schiude ai visitatori, anche per chi frequenta la riviera per pochi giorni. Con la bella stagione musica, spettacoli, sagre, manifestazioni, divertimento garantito diventano i protagonisti con tanti eventi collaterali. Suoni, luci, colori, concerti, installazioni, magiche scenografie trasformano la riviera in un grande palcoscenico dove tutti sono protagonisti”.

Quanti e quali sono i parchi–divertimento del circuito Polo romagnolo?

“Il Polo Romagnolo consta di quattro strutture: Acquario di Cattolica, Oltremare, Aquafan e Italia in Miniatura”

Abbiamo la possibilità di sapere il numero dei visitatori distinto per ogni singolo parco?

“Abbiamo chiuso il 2018 con 1.200.000 presenze globali, così suddivise: Italia in Miniatura 280.000 – Acquario di Cattolica 250.000 –Oltremare 220.000-Aquafan 450.000”

Che tipo di pubblico frequenta i parchi (es. famiglie, bambini, giovani, più italiani o stranieri? Di che età?

“Le famiglie italiane costituiscono l’80% della gente che si reca ai parchi: accanto a questa gente che coltiviamo e ascoltiamo da sempre, mi preme sottolineare lo sforzo per studiare, conoscere, intercettare e ascoltare i vari tipi di pubblici, traducendo il messaggio in modo mirato per la tipologia di prodotto a beneficio di diversi target, ad esempio, millennials (nati tra il 1980 e metà anni novanta) e Z-generation (nati tra 1995 e 2012) sono i frequentatori di Aquafan, che continua a essere un osservatorio delle tendenze e della sensibilità delle nuove generazioni”

Quali sono gli elementi di attrattività di ciascuno dei parchi?

“Le due parole chiave che collegano i parchi sono contenute all’interno del termine “edutainment”, parola che unisce i termini inglesi education (istruzione) ed entertainment (intrattenimento). E’ la filosofia dell’imparare, divertendosi.

Lavoriamo per offrire emozioni attraverso una mission comune a tutto il gruppo Costa Edutainment: la trasmissione di messaggi positivi di tutela, cultura e sensibilizzazione declinati attraverso il divertimento, l’esperienza e il rispetto dell’identità e del valore di ciascuna struttura. I parchi parlano di natura e rispetto per l’ambiente e l’ecosistema e delle origini della vita sulla terra. L’Acquario di Cattolica e Oltremare sono divertimento sano, aggregazione e comunicazione dal vivo, in Aquafan, c’è conoscenza, riscoperta della nostra storia, arte, cultura in un paesaggio quasi fiabesco come a Italia in Miniatura.
In tutte e quattro le strutture però conta quanto riusciamo a coinvolgere emotivamente il visitatore, che vogliamo torni a casa con qualcosa di bello e di vero da ricordare: ecco perché abbiamo introdotto le Experience in tutti i parchi: percorsi dove i visitatori di tutte le età da fruitori diventano protagonisti di un’esperienza.
Esempio: a Cattolica li coinvolgiamo “dietro le quinte” dell’Acquario, a tu per tu con i keeper e le esperienze dirette; facciamo diventare i bimbi dei “piccoli veterinari”, con camice, stetoscopio e pazienti di pelouche, in modo da sensibilizzarli sull’attenzione verso il mondo animale, giocando;
Oltremare è il Family Experience Park per eccellenza: il Passaporto dell’Avventura è uno strumento che aggrega famiglie intere in esperienze di squadra e di esplorazione attraverso informazione, gioco, esperienza diretta e pratica, contatto con gli addestratori;
a Italia in Miniatura sono partiti invece laboratori gratuiti per far sperimentare le eccellenze artistiche italiane, quelle che ci rendono i più grandi dal Rinascimento a oggi: dalla pittura alla ceramica, al mosaico che tutti possono provare e conoscere;
Aquafan è da sempre il luogo dove si consumano rituali collettivi, dalla MaxiOnda ai “Day”, dove tutti sono coinvolti come protagonisti. Gli stessi volti della campagna di Aquafan 2019 non sono professionisti, ma ragazzi di qui, della provincia di Rimini, selezionati con un casting”.

Quanti sono distintamente i dipendenti fissi e stagionali? Avete bisogno di profili professionali particolari?

“I parchi offrono opportunità di lavoro a 500 persone, nel periodo di punta, di cui oltre 400 sono dipendenti stagionali, con stagionalità che arrivano anche a 6 mesi. Operano figure professionali di livelli diversi, da manutenzione, accoglienza, ristorazione, amministrazione, comunicazione, marketing, fino a persone con formazione specifica per i singoli parchi – indirizzi in biologia e veterinaria per i parchi con animali, formazione in assistenza bagnanti per Aquafan, profili artistici per animazione e spettacoli.
A tutti, stagionali e dipendenti a tempo indeterminato, chiediamo accoglienza, passione e sorriso, ma non è difficile: in Romagna questo avviene per natura”

Da quanti anni svolge questo incarico?

“Sono nell’ambiente dei parchi da 20 anni, rivesto il ruolo di Direttore da 12 anni”.

Che cosa pensa potrebbe cambiare in meglio nei parchi che dirige?

“Ho due obiettivi –dice Leardini- investimenti e innovazione.
Al prossimo CDA e alla proprietà chiederò più investimenti, per introdurre novità e attrattiva. L’innovazione tecnologica è l’altro argomento su cui puntare. Il Gruppo Costa Edutainment sta investendo molto nello sviluppo digitale e il mio obiettivo per la Romagna è di diventare volano per una piattaforma digitale comune che faciliti anche strutture più piccole e tecnologicamente meno forti”.

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