"Chi non spera l’insperabile non lo scoprirà, poiché è chiuso alla ricerca, e a esso non porta nessuna strada"
ERACLITO (535-470 a.C)

dicembre: 2017
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La Krona Koblenz fa girare le porte cinesi

Da Coriano alla Cina: potrebbe essere questa una sintesi efficace del nuovo accordo commerciale che l’azienda Krona Koblenz, che produce sistemi scorrevoli e cerniere regolabili per porte e che ha sede nel comune dell’entroterra, ha da poco siglato con la Amertop del  Distretto di  Shanghai.

Abbiamo incontrato in una bar del centro di Rimini, in procinto di partire per una fiera di settore a Norimberga, insieme ad una delegazione di Krona Koblenz, il giovane, non ancora trentenne, General Manager Xiaolong Pan, laurea in Business Administration nell’Università americana di Saint Luis, nel Missouri, figlio del titolare dell’Azienda, che occupa 350 dipendenti e da vent’anni produce, per il mercato cinese, maniglie e cerniere per porte, esportandoli  anche in Vietnam, Iran, Dubai, USA e Spagna. Non solo, in quest’ultimo paese ha investito sei milioni di euro per rilevare un quota importante di un’ azienda, sempre del settore, che ha sede nella provincia spagnola di Santiago de Compostela.

Ci accompagna e  ci fa da traduttore Francesco Tranchina, Export Manager, che per l’Azienda di Coriano segue il mercato cinese, anche lui in partenza, con la stessa delegazione, per la Germania.   Il contatto con Krona Koblenz risale a pochi mesi fa, precisamente ad ottobre 2015, quando le due aziende si sono incontrate alla fiera Sicam, che sta per Salone internazionale componenti e accessori per l’industria del mobile, di Pordenone.

L’Azienda cinese, per completare la sua offerta, cercava prodotti di alta gamma e, non senza aver prima scandagliato altre opzioni, ha scelto le produzioni di Krona Koblenz per l’alta qualità e il design, che sono gli aspetti che più attraggono il mercato cinese e per cui sono disposti a pagare anche prezzi superiori. Mercato di alta gamma, per una fascia superiore, che per la Amertop rappresenta due terzi circa delle sue vendite.    Qualità che Xiaolong Pan definisce come un mix di “qualità dei materiali, delle soluzioni, dei sistemi di produzione e del design”.  Che poi sono i punti di forza classici del made in Italy nel mondo.

Xiaolong Pan è venuto sei-sette volte in Italia,  ma è la prima volta che  visita Rimini. Non ha avuto molto tempo per visitarla ma per degustarla si: la pasta e le tagliatelle al ragù, sono i piatti che ha apprezzato di più. Per il resto ci assicura che l’accordo commerciale con la Krona Koblenz durerà nel tempo.

Nota finale: negli ultimi mesi è la terza azienda locale, di cui scriviamo, che ha concluso affari in Cina. Un mercato, nonostante  il rallentamento della sua economia, che comunque offre molte opportunità.

 

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