"Chi non spera l’insperabile non lo scoprirà, poiché è chiuso alla ricerca, e a esso non porta nessuna strada"
ERACLITO (535-470 a.C)

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Il lavoro nei Parchi della Riviera

di Melania Rinaldini

Ogni estate accolgono migliaia di visitatori a giornata, regalando momenti indimenticabili a grandi e piccini. Luoghi di svago, ma anche didattici; adatti a scoprire la natura, il nostro paese, divertirsi e fare amicizie. Sono i parchi tematici della nostra provincia. Ma come si mette in moto un’organizzazione così complessa? A partire da chi ogni giorno ci lavora.
Allora scopriamo quali criteri adottano i responsabili dei parchi per assumere il personale, come si svolge il lavoro dei dipendenti e quali sono le figure più difficili da trovare, se ce ne sono.

Aquafan
Per molti anni l’equazione Riccione uguale Aquafan ha funzionato, soprattutto per il turismo giovane; oggi il successo continua e i curricula arrivano ogni anno da tutta Italia. A pieno ritmo la struttura dà lavoro a circa 210 persone con una stagione che va dai primi di giugno (quest’anno Aquafan apre il 1° giugno) a settembre. Durante il periodo di chiusura invernale l’organico permanente è composto da tutta l’area direzionale e dai settori marketing e amministrazione. Le figure più ricercate per l’estate sono quelle tipiche della Riviera: i bagnini con brevetto di salvataggio, ma oltre a questi lavorano ad Aquafan decine di baristi, inservienti, addetti alla reception ed animatori. Lo staff animatori è diretto da due grandi professionisti: Elena Ronchetti e Francesco Vitiello, ballerini ed attori conosciuti. Per far parte di questo staff è necessario avere spiccate capacità artistiche e nozioni di base di danza e recitazione.
La selezione delle candidature è quella classica: una prima scrematura di curricula porta poi ai successivi colloqui. Dato l’alto numero di curricula ricevuti ogni anno dalla direzione, non si riscontrano particolari difficoltà nel reperire personale adatto alla struttura, anzi: la crisi globale, a sentire la direzione del parco, ha portato ad un aumento generale delle domande di lavoro.

Fiabilandia
Il parco dei bimbi per eccellenza e non solo. Con la sua grande offerta di percorsi ed attrazioni, Fiabilandia è il parco delle famiglie e delle scolaresche. Molta è, infatti, l’attenzione mostrata nella costruzione di spazi didattici per le nuove generazioni, da affiancare alle attrazioni ispirate ai cartoni animati.
Il parco occupa varie figure professionali, ma i due filoni trainanti sono costituiti prevalentemente da tecnici manutentori e addetti alla ristorazione. Da citare, inoltre, tutto il personale impegnato nell’organizzazione e nell’esecuzione dei numerosi spettacoli e nella cura degli animali presenti. In particolare, tra i dipendenti del parco, sono assunte a tempo indeterminato figure riguardanti le aree amministrative, promozionali e manutentive; a queste, durante il periodo di apertura del parco, si affianca un notevole numero di addetti alle attrazioni, alla ristorazione ed al contatto col pubblico con contratto a tempo determinato. Non sono previsti lavoratori apprendisti, ma solo qualificati o con pregressa esperienza, anche nel parco stesso. La selezione del personale avviene tramite curricula . Le figure professionali richieste, in campo amministrativo, tecnico professionale (elettricisti, meccanici, ebanisti, ecc) e di contatto col pubblico, sono facilmente reperibili.

Italia in Miniatura
Quest’anno Italia in miniatura compie 40 anni con un sogno: che quest’anniversario porti fortuna al progetto di ampliamento del parco. Italia in miniatura è il primo parco d’Italia nel suo genere, con una superficie espositiva di 20.000 mq: una realtà di rilievo nella nostra provincia. Durante la stagione estiva, nei mesi di luglio e agosto, la struttura conta 150 dipendenti con mansioni di vario genere. La particolarità di questo team di lavoro è la continuità: ogni anno, infatti, vengono riconfermate persone che già hanno lavorato nel parco e che si ripropongono, talune con esperienze ventennali. Il criterio essenziale ricercato dai responsabili è proprio il saper lavorare in gruppo, l’attitudine alle relazioni sociali, siano esse con i colleghi o con il pubblico: a questo proposito, quest’anno è stato svolto un corso di team building, ossia pre-apertura. Le figure utili nella struttura vanno dagli addetti al booking (prenotazioni) agli artigiani specializzati, passando per baristi, animatori, addetti alla sicurezza, inservienti, ecc. Inoltre la struttura è dotata di infermeria con un medico interno. Molto utili i giardinieri, che lavorano tutto l’anno alla manutenzione delle 10.000 piante del Parco. La manutenzione delle miniature e delle attrazioni meccaniche è invece affidata ad una ditta interna. La selezione del personale avviene tramite curriculum e colloquio; non ci sono, al momento, figure difficili da trovare. In futuro, se il progetto di allargamento andrà a buon fine, il parco ricercherà figure qualificate (laureati in materie scientifiche) da assumere come guide al Centro della Scienza.

Le Navi
L’acquario Le Navi prende il nome dall’edificio dov’è situato, costruito a forma di flotta navale negli anni ‘30. È proprio l’architettura d’ispirazione funzionale e futurista a fare de Le Navi un esemplare unico nel suo genere, unitamente all’offerta didattica ed alle innumerevoli iniziative, tra le quali famosa è l’immersione nella vasca degli squali. Il periodo di maggior necessità di personale è quello della stagione estiva, con un incremento soprattutto dei dipendenti dell’area della ristorazione e dei negozi. Per gli stagionali il periodo di durata del contratto va dai 3 ai 6 mesi. Il requisito essenziale è la predisposizione al contatto con il pubblico, ma viene considerata positivamente anche la residenza in città, per essere facilmente reperibili. Un capitolo a parte meritano le figure qualificate. Le guide ai percorsi didattici vengono selezionate in base al possesso di lauree scientifiche di vario genere (biologia, scienze naturali, acquarologia) e formate in loco per poter rispondere a tutte le domande dei visitatori. Oltre alle guide, figure molto importanti sono i biologi marini e gli addetti alla cura dei numerosi animali acquatici (e non) che collaborano con i tecnici addetti agli impianti idraulici e termici per mantenere gli standard di benessere animale. Le selezioni avvengono su curriculum e, anche per il parco Le Navi, le domande non calano, con una media di 500 curricula  presentati ogni anno.

Oltremare
Struttura avveniristica e fedele riproduzione degli habitat naturali, questi a prima vista, i caratteri distintivi di Oltremare. Ma il successo nazionale di questo parco è strettamente legato ai suoi delfini, in particolar modo a Ulisse reso celebre anche da spot televisivi. Oltremare apre la sua stagione a marzo per concluderla a settembre, con un picco di lavoratori nella stagione estiva. Le posizioni di impiego prevalenti per i lavoratori stagionali sono nei luoghi di ristoro, alle casse, nel negozio di merchandising e nei percorsi didattici come assistenti al pubblico. Per queste figure i requisiti richiesti sono la gentilezza e la capacità di lavorare in gruppo per poter affrontare col sorriso anche i momenti più difficili, come i momenti di grossa affluenza del parco. Altre figure molto importanti sono gli artisti (facenti capo al direttore artistico) che animano il parco con i loro spettacoli, spesso si tratta degli stessi addestratori che curano gli animali  anche durante i periodi di chiusura. Per quanto riguarda la manutenzione degli impianti idrici, sono ingegneri qualificati a controllare ed eseguire le operazioni di filtraggio dei 9.000.000 litri d’acqua presenti. Le figure professionali più evidenti sono quelle degli addestratori e dei veterinari, con standard molto alti di formazione. Vengono, infatti, selezionati in ambito nazionale e internazionale attraverso siti specializzati e annunci sui maggiori quotidiani nazionali. La selezione dei lavoratori stagionali, invece, avviene su curriculum con diritto di precedenza per le domande di rientro. Non si registra alcuna diminuzione della domanda,  e la quota di dipendenti donna ha nettamente sorpassato quella degli uomini.

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