"Chi non spera l’insperabile non lo scoprirà, poiché è chiuso alla ricerca, e a esso non porta nessuna strada"
ERACLITO (535-470 a.C)

dicembre: 2017
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Farmacia, la “cura” giusta per il posto fisso

di Marzia Caserio

La laurea in farmacia ruba lo scettro dell’occupazione. Sembra lei regina indiscussa del “posto sicuro”, del “lavoro per la vita”, di tutto quello che oggi a molti giovani, in altri campi, viene negato. Basta laurearsi nei tempi giusti, conseguire un percorso di studi di qualità e il gioco è fatto. A un anno dalla laurea i neo-farmacisti sono già dietro un bancone con un contratto a tempo indeterminato. Un miraggio per pochi? Forse. Sta di fatto, che secondo gli ultimi dati forniti da Alma Laurea di Rimini (centro di ricerca dell’Università) sull’occupazionalità dei neo-laureati del Polo riminese, sono i farmacisti a trovare per primi un lavoro stabile. Seguiti poi dai “dottori” di Economia del turismo e quelli di Culture e tecniche della moda.

L’elemento di svolta, a livello accademico, per fare i primi passi nel mondo del lavoro, resta il tirocinio formativo nell’aziende del territorio. Ben 820 quelle della provincia di Rimini che si sono messe a disposizione. Ma non è la sola cosa che favorisce il placement. Infatti, da due anni l’Università cura l’organizzazione di un Career Day, una giornata dedicata all’incontro con la realtà imprenditoriale. L’edizione 2012, svoltasi il 3 maggio, è stata ampliata rispetto alla prima trasformando l’appuntamento con il futuro, in uno scambio informale. Hanno fatto parte dell’iniziativa 30 aziende e 5 associazioni di categoria, con un’affluenza di più 400 studenti e laureati.

In linea con l’obiettivo contenuto nel Piano strategico riminese nei prossimi mesi è prevista l’attivazione di un vero e proprio servizio di “job placement” finalizzato a supportare la delicata fase di transizione, dallo studio al lavoro. Ad assicurarlo è il Prof. Giorgio Cantelli Forti, presidente del Polo scientifico-didattico di Rimini. Cantelli Forti conferma la salute di facoltà come Farmacia, “una vera e propria garanzia per un posto di lavoro”, e anticipa che l’università “sta lavorando al meglio anche per economia e moda, altri due fiori all’occhiello del Polo riminese”.

Sul podio resta Farmacia con il 60% di occupazione a un anno dalla laurea triennale, con picchi dell’80% per chi ha proseguito la specialistica a ciclo unico. “In Emilia Romagna la richiesta di farmacisti è altissima” spiega Silvana Hrelia, professoressa dalla Facoltà. Grazie a un piano didattico che prevede un tirocinio professionalizzante a tempo pieno per sei mesi in una farmacia del territorio, i laureati, dismessi i panni degli studenti, vengono subito assunti a tempo indeterminato “perché nonostante tutto i farmacisti non coprono le richieste del Paese”. E spesso ad assumerli sono gli stessi che li hanno accolti per i sei mesi di prova. La richiesta sale ancora di più nei mesi estivi quando le attività vicino al mare “necessitano di turnover fino alla tarda sera”. L’altro aspetto “comodo” è che nessuno è costretto a emigrare.

L’occupazione diventa più ardua, ma non impossibile, per chi sceglie una laurea in Economia. Rispetto al farmacista, l’ “economista” impiega più tempo a trovare un lavoro e non è detto che sia a tempo indeterminato. Anzi. Il tirocinio il più delle volte non si traduce in un posto fisso. “Una splendida realtà del nostro territorio” come l’ha definita Silvana Hrelia, è quella dei laureati in Culture e tecniche della moda, che oltre a continuare con la specialistica (circa l’80% lo fa), vengono assorbiti “dal nostro comprensorio dedito all’abbigliamento ed è lì che ritornano dopo aver fatto il loro tirocinio formativo”. La maggior parte (tanti gli studenti emigrati dal Sud Italia) rimangono in zona, dove a tre anni dalla laurea trovano un’occupazione. In termini numerici si parla di circa 300 studenti che ogni anno decidono di iscriversi alla Facoltà di moda e ogni anno altrettanti sono sul mercato del lavoro. “Non solo nel settore specifico della moda – conclude la docente – ma in tutto quello che ruota attorno a essa come il marketing e la comunicazione”.

 

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