Aspiranti dottori che arrivano da lontano

di Marzia Caserio

Studenti stranieri alla riscossa. Dai 111 del 2008 ai 206 del 2010. Una escalation lenta ma graduale, che ha visto aggiudicarsi i primi posti per numero più alto di studenti da paesi come l’Albania e la Cina. Sono proprio loro, due terre così lontane e diverse, ad aumentare il numero degli iscritti stranieri al Polo universitario riminese. Economia e farmacia le facoltà  predilette. A seguire arrivano i paesi dell’Est come Romania, Bulgaria e Ucraina.

Un valore aggiunto, l’arrivo all’ombra dell’Arco di studenti provenienti da altre etnie e culture, al quale è necessario sempre più dare servizi mirati ed efficienti. L’ultima analisi condotta da Tre in questo campo registrava nell’immatricolazione 2008/2009 ben 111 studenti, comunitari e non. L’afflusso maggiore proveniva dalla Cina con 42 iscritti, dall’Albania con circa 30, come per l’America Latina. A destare maggiore interesse era la Facoltà  di Economia, con un picco di presenze nel corso di Economia per l’impresa.

Comparando questi dati con quelli dello scorso anno la situazione si è modificata di qualche decina in più. Si parla di 185 immatricolazioni: ad incassare sempre più punti è la Facoltà  di Economia, scelta dalla maggioranza degli iscritti con una predisposizione verso Economia dell’Impresa, e per il corso di Farmacia. L’Albania e la Cina si attestano ai primi posti per maggior numero  di presenze, 39 la prima e 48 la seconda,  seguite da un discreto incremento proveniente dai paesi dell’Est Europa come la Romania con 11, Bulgaria con 8, la Russia con 8, l’Ucraina con 7 e la Moldavia con 6.

Ma la lenta e graduale scalata degli studenti stranieri ha avuto il suo exploit con le immatricolazioni del 2010/2011, 206 iscritti, 21 in più rispetto all’anno precedente. I paesi che riconquistano il podio sono l’Albania con 30 giovani, 17 dei quali con preferenza per le materie economiche e la Cina, con 17 ragazzi a loro volta aiutati dal tutor in madrelingua. Non manca lo zoccolo duro dei rumeni, con 19 iscritti, seguiti da tutti i paesi dell’Est come Ucraina, Moldavia e Bulgaria.

Analizzando in maniera trasversale i dati ci si accorge di quanto il popolo degli studenti stranieri sia variegato di etnie; ci sono universitari provenienti dai Paesi Africani, dal Medio Oriente e dal Nord Europa e dai paesi dell’America Latina. Un vero e proprio melting pot che negli ultimi anni ha scelto Rimini come sede di studio e di vita quotidiana.