"Chi non spera l’insperabile non lo scoprirà, poiché è chiuso alla ricerca, e a esso non porta nessuna strada"
ERACLITO (535-470 a.C)

gennaio: 2010
L M M G V S D
« Dic   Feb »
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

GLI IMMIGRATI ? UNA RISORSA PER IL FISCO

L’informazione si occupa degli immigrati per tante questioni, raramente però si da spazio al loro contributo all’economia dei territori e alle relative entrate fiscali. Un recente rapporto dell’Osservatorio regionale sul fenomeno migratorio ci aiuta a far luce su questo importante aspetto, smentendo tanti luoghi comuni che vorrebbero la loro presenza costituire solo un peso per i nostri servizi/conti pubblici (sociali, sanitari, ecc.).

Nel gennaio 2009 gli immigrati regolarmente residenti in provincia di Rimini sono poco più di 26 mila, […]

Le “fraganze” della crisi e della ripresa

Farotti essenze, al Gros di Rimini, produce qualcosa di molto particolare e nello stesso tempo molto familiare: essenze (fraganze) da impiegare nella profumeria, nella cosmetica e nella detergenza, per ricavarne prodotti (saponi, profumi, deodoranti, creme, detersivi, candele e incensi per la casa, ecc.) che in qualche modo utilizziamo un po’ tutti. Stiamo parlando di essenze molto concentrate, tanto è vero che ne bastano 3 grammi per un chilogrammo di shampoo, 1 grammo per un chilogrammo di crema per le mani […]

I ris/volti umani della crisi

Parlare di crisi, che continua, e portare i numeri della cassa integrazione (+600% in provincia di Rimini nei primi dieci mesi del 2009) e delle richieste di indennità di disoccupazione (+54%) che aumentano è utile, e continueremo a farlo, ma c’è sempre il rischio di rendere tutto troppo uguale e anonimo nello stesso tempo. Insomma è come se, solo con i numeri, la crisi non avesse un volto. Invece i volti della crisi sono tanti, ed ognuno racconta una storia […]

Le aziende dove l’occupazione ha titoli “superiori”

E’ opinione comune che in Italia e in Europa la competitività con i Paesi emergenti (Cina, India, Brasile, ecc.) non può basarsi sul costo del lavoro, ma su altri fattori come qualità dei prodotti, innovazione, ricerca, design, creatività, ecc.

Fattori che, quando sono presenti in azienda, richiedono il supporto di personale con formazione medio-superiore. Spesso non è nemmeno una questione di dimensione, anche se questa conta, ma di tipologia di produzione. La Tecnos di Rimini, 25 dipendenti, che si […]

Rimini: il Tecnopolo più piccolo

A metà novembre 2009 il Presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani e l’Assessore alle Attività produttive Duccio Campagnoli annunciano finalmente (il bando era stato chiuso nel dicembre 2008) la nascita di dieci Tecnopoli per la ricerca industriale, formati da 46 Laboratori e 6 Centri per l’innovazione, con un investimento complessivo di 234 milioni di euro, che impegneranno intorno a 1.800 ricercatori, dei quali 520 nuovi giovani ricercatori.

Un segnale positivo in tempi di crisi, perché investire nell’innovazione è l’unico […]

Alta formazione: brusca frenata per i buoni (voucher)

Stride un po’ la pagina pubblicitaria acquistata dalla Regione Emilia Romagna a fine novembre 2009 (La Repubblica, edizione regionale del 29/11/2009) per annunciare che “l’Emilia Romagna programma opportunità di formazione rivolte a occupati e disoccupati di ogni età, per accrescere le competenze di ognuno..” e il taglio drastico dei finanziamenti per l’Alta formazione operato tra il 2008 e il 2009, periodo in cui la spesa da 4,8 milioni di euro è scesa a 2,8 milioni, con un taglio netto del […]

Qui entroterra

di Lucia Renati

Il governo annuncia la ripresa, ma la situazione dei piccoli comuni sembra drammatica. In tempo di crisi si taglia, dove si può e anche dove non si potrebbe. Si riducono i servizi dell’Ausl, si cerca di aiutare le famiglie e i lavoratori in cassa integrazione, ma si tira la cinghia sui lavori pubblici e i servizi che, solo adesso, sono diventati non essenziali. Insomma, governare un Comune oggi è difficile, fra le spese obbligate e le […]

Si riduce la spesa per la cultura

di Mauro Bianchi

Alessandro Baricco in un suo recente intervento (“Basta soldi pubblici al teatro, meglio puntare su scuola e tv”, La Repubblica, 24/02/2009) ha suscitato infuocate polemiche nel mondo culturale italiano, con la tesi che i soldi pubblici destinati alla cultura hanno creato un “mercato stagnante”, e che si devono cercare altre vie, complice la crisi economica che spinge a spendere meno. Nella situazione attuale di scarse risorse economiche (ed è questa l’opinione che ha registrato le reazioni più […]

Spreco alimentare e fame nel mondo

I problemi agricoli e alimentari del Terzo Mondo come conseguenza delle variazioni climatiche e dell’ultima crisi economico-finanziaria.

Spreco alimentare e fame nel mondo

Casa: nessun “furto” dagli immigrati

di Stefano Rossini

I luoghi comuni sono punti di vista generalmente accettabili che rispondono ad opinioni diffuse. Spesso, però, più che da una verità o da un dato di fatto, nascono dalla percezione che si ha del reale. “Gli immigrati ci rubano il lavoro” e “gli immigrati ci portano via le case” sono due esempi di questa tendenza. Chi mette in circolazione o riutilizza queste frasi non ha sottomano numeri, cifre o resoconti, ma sente che la presenza di migranti […]

Scuola a tempo pieno cercasi

La presenza del “tempo pieno” nella scuola elementare (ora primaria) della regione continua ad essere elevata (attorno al 43,8% di allievi frequentanti e al 40,9% delle classi, con dati in incremento). Nell’ultimo anno, coperto dal Rapporto 2008 dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna, è aumentato dello 0,9% il numero di allievi che frequentano classi a tempo pieno. Complessivamente la quota è nettamente superiore alla media nazionale. Si confermano pure le tradizionali “roccaforti” di Modena, Bologna, Ravenna, cui si aggiunge Piacenza.

[…]

Il Presidente Napolitano sui giovani (dal messaggio di fine anno)

C’è stata (nel 2009) una pesante caduta della produzione e dei consumi; ce ne stiamo sollevando; si è confermata la vocazione e intraprendenza industriale dell’Italia; ma ci sono state aziende, soprattutto piccole e medie imprese, che hanno subìto colpi non lievi; e a rischio, nel 2010, è soprattutto l’occupazione.

…… Parto dalla realtà delle famiglie che hanno avuto maggiori problemi: le coppie con più figli minori, le famiglie con anziani, le famiglie in cui solo una persona è occupata […]